Devoir de Philosophie

Fiche Anki Vocabulaire anglais

Publié le 10/02/2026

Extrait du document

« I Lettura Valmorbia, discorrevano il tuo fondo fioriti nuvoli di piante agli àsoli. Nasceva in noi, volti dal cieco caso, oblio del mondo. Tacevano gli spari, nel grembo solitario non dava suono che il Leno roco. Sbocciava un razzo su lo stelo, fioco lacrimava nell’aria. Le notti chiare erano tutte un’alba e portavano volpi alla mia grotta. Valmorbia, un nome – e ora nella scialba memoria, terra dove non annotta. II-Parafrasi Percorrevano la tua valle, ai soffi del vento, nuvole mescolate ai fiori degli alberi.

In noi soldati, travolti dal destino inesorabile, si determinava la dimenticanza del resto del mondo. Nella valle isolata non si sentiva altra voce che quella grave del fiume Leno. Un razzo esplodeva nel cielo, e riscendeva nell’aria formando deboli luci simili a lacrime Le notti erano continuamente rischiarate, come seci fosse un’alba dopo l’altra e portavano con esse delle volpi che arrivavano fino alla mia grotta Valmorbia, che è per me ormai soltanto un nome, è anche, nella memoria salvata, un luogo dove non fa mai notte III-Metrica Due quartine La poesia Valmorbia di Eugenio Montale è scritta in versi liberi, cioè senza una metrica fissa, come spesso accade nelle sue opere.

Montale utilizza una forma poetica più fluida, che non si attiene alle regole tradizionali di rime e metrica, permettendo una maggiore libertà espressiva.

Prevvalenza di endecasillabi ; un quinario, un settenario, tenario, alessandrino.

Rime incrociate nelle due prime strofe e alternate nella terza : schema ABBA CDDC EFEF. Rime imperfette (solitario, aria).

Assonanze IV- Perché ? Parte per la guerra a soli diciannove anni, arruolato nel 23° fanteria a Novara.

Dopo aver frequentato il corso allievi ufficiali e aver chiesto di essere inviato al fronte, dall’aprile del 1917 diventa Sottotenente del 158° fanteria Brigata Liguria in Trentino.

A Vallarsa prende parte a numerose azioni militari.

Confesserà più tardi in un’intervista: «Non ho memoria di quella guerra.

Ritengo che sia stato un errore l’intervento.

Quanto ai miei ricordi si confondono: io ho cercato di spiegare a Parise come è la guerra.

Secondo lui uno che va in guerra non deve sparare.

Capita invece che chi è dentro una battaglia non abbia affatto il senso della violenza, che non se ne accorga, che non sappia insomma che cosa sta facendo». Questa poesia è l’unico componimento che Montale dedica esplicitamente alla memoria della Grande Guerra, entrato a far parte della prima raccolta Ossi di seppia: V-Tematiche 1) La guerra « gli spari », « il razzo » 2)Il luogo Luogo paradisiaco : piante, vento, fiori.

Causa « oblio del mondo » distacco dal mondo della vita quotidiana : guerra stravolge : come se la sua vita fosse sospesa.= Oblio della vita e del nostro mondo Pero si puo anche interpretare come un luogo di solitudine estrema nel quale il poeta è isolata e dimenticato dal mondo esterno: soltanto raggiunto dalle volpi la nottr. 3) Contrasto tra guerra= rumore e notte= silenzio Quando i rumori della guerra smettono, si puo sentire la natura che continua a vivere : come se l’uomo per un istante sparisse, guerra si fermasse, torna la bellezza della natura= rumore dell’acqua, del fiume.

Attimo di felicità= pausa nella guerra che permette vicinanza tra uomo e natura.

Volpi che vanno a visitarlo 4) Vita incomprensibile Il reale non si capisce : l’uomo si dimentica, sembrano succedersi delle albe che infatti risultano dai razzi che sono nel cielo.

L’alba non arriva mai pero.

La notte non arriva mai. 5) Incapacità di trovare il varco l'incapacità di trovare un "varco" o una via di uscita dalla condizione di incertezza e disillusione.

Non c'è un rinnovamento o un riscatto definitivo: la "terra dove non annotta" simboleggia un luogo fuori dal tempo,.... »

↓↓↓ APERÇU DU DOCUMENT ↓↓↓

Liens utiles